Capitolo 7: Il più grande mistero

Come si arrivò al mondo così come noi lo conosciamo? Come nacquero delle forme così crudeli e barbare come gli orchi?

Outworld è pieno di misteri, ma forse la nascita degli orchi è tra questi il più oscuro e arcano.

Le fonti più certe concordano nel dare la paternità di questi ultimi e più crudeli mostri agli umani. Furono loro, o meglio Hankar che a causa del suo tradimento fu trasformato nel primo degli orchi, Ektharr. Certo è che dopo quel fatidico giorno, in cui il sole si oscurò per non vedere la morte dei suoi adorati elfi, Hankar non fece più ritorno alla sua terra per prendere possesso del suo regno a Meretas, così come gli spettava, così come aveva fortemente voluto, tanto da arrivare fino al tradimento e al patricidio, pur di ottenerlo. La città restò, invece, sotto il governo di Elthan che decise, in onore al volore e al coraggio del padre, di rinominarla Britain e di farne il centro di un vasto e potente regno umano. Hankar non fu più visto e neanche le sue spoglie furono mai trovate nel campo di battaglia. Egli semplicemente scomparve e c'è chi dice che fu elevato direttamente in cielo, a cospetto di Cythor. E che il dio prese la carne di Hankar e la gonfiò col suo stesso odio, la modificò con la forza del suo stesso inganno fino a non poterne più riconoscere tratti umani e poi la svuotò, di quel poco di amore e umanità che poteva avere quel figlio traditore, riempiendo quel vuoto con la sola forza distruttiva. Poi, contento del suo operato, Cythor lasciò nuovamente cadere sulla terra questa forma di vita, ormai ridotta a pura massa di carne informe e senza anima e la chiamò Orco.

C'è chi dice, invece, che fu Eris che incontrò Hankar in un bosco mentre questo stava vagando solo e disperso, troppo onesto per essere accettato dai Drow e troppo malefico per essere accettato anche dagli uomini più crudeli. Lo sedusse così come solo lei poteva fare e ne fece un suo sposo. L'unione avrebbe dato il via alla razza più maleficamente pura del creato, più splendida ed eclettica, così piena di vita e perfetta nella sua crudeltà se solo Eldath non si fosse frapposta. Gea, così come la chiamano gli uomini, non poteva accettare un ulteriore affronto e usò tutta la sua forza per fermare la sua eterna rivale, privando questo uomo, dalle proporzioni mastodontiche e dalla bellezza ammaliante, della sua forza vitale.
Il nuovo essere si contorse su se stesso, le sue carni si ammassarono fino a confondere i tratti umani, la sua pelle divenne dura e morta come quella di un insetto, i suoi occhi si ingrandirono e si svuotarono della luce dell'intelligenza. Eris era riuscita a creare una creatura tanto forte quanto crudele ma Eldath vi aveva rubato il Pensiero.

Agli umani non piace neanche pensare di aver dato alla luce una forma così abominevole come quella degli orchi. Nelle floride terre di Britain circola la leggenda che furono i Drow a causare la nascita degli orchi. Zaerk Mh'Ast aveva rubato il misterioso e prezioso ciondolo a Elialanas Amakir per cercare di usarne la forza nascosta e, grazie a quella, poter essere l'Imperatore indiscusso di tutta Outworld, tale infatti si dice sia il potere del ciondolo elfico. La prima cosa che il capo Drow fece fu appunto cercare di usare il ciondolo. Ma grazie all'incantesimo protettivo lanciato dalla grande e saggia elfa non potè usarlo, anzi fu da quello trasformato nella creatura più orrida di tutto il creato, così lurida come la sua anima, così malvagia come i suoi scopi.

La verità di certo non la sanno neanche gli orchi, ma anche se la sapessero non riuscirebbero mai a dirla; resterà uno dei segreti di questa magnifica terra, argomento principe di tante favole e leggende, così come tutti gli altri misteri che Outworld così bene sa celare.